PIANETA GIOVE

Il Re degli dei


 
  language:   |  english  |  italian  
  B e n v e n u t o

Giove è il quinto pianeta più vicino al Sole ed è il primo, di gran lunga, in ordine di grandezza del sistema. La sua massa è più che doppia della massa di tutti gli altri pianeti messi insieme. Giove (per i Greci Zeus) era considerato il re degli dei, il sovrano di Olympus e il Patrono dello Stato Romano. Zeus era il figlio di Cronus (Saturno).

Giove è il quarto più brillante oggetto celeste (dopo il Sole, la Luna e Venere; in alcuni periodi anche Marte è più brillante). E' conosciuto sin dai tempi preistorici. Di Galileo la scoperta, nel 1610, delle sue quattro "Lune" più grandi, Io, Europa, Ganymede e Callisto (adesso conosciute come le lune Galileane).Fu anche la prima scoperta di un centro di gravità apparentemente non centrato sulla Terra. Fu il maggior punto in favore della teoria eliocentrica di Copernico riguardo il movimento dei pianeti. Il parlare in supporto della teoria copernicana procurò a Galileo dei seri guai con l'Inquisizione.

Giove fu visitato per la prima volta dal Pioneer 10, nel 1973, e più tardi dal Pioneer 11, Voyager 1, Voyager 2 e Ulysses. Il velivolo spaziale Galileo è attualmente in orbita attorno a Giove e manderà i dati registrati per almeno altri due anni.

CARATTERISTICHE FISICHE
I cosidetti pianeti gassosi, quale Giove, non hanno una superficie solida. I loro materiali gassosi semplicemente diventano più densi all'aumentare della profondità (le misure di raggi e diametri di questi pianeti sono per livelli di pressione corrispondente a 1 atmosfera). Quello che vediamo, quando osserviamo questi pianeti, è la parte superiore delle nubi nella loro atmosfera (leggermente sopra il livello di 1 atmosfera).

Giove è circa tanto grande in diametro quanto un pianeta gassoso può essere. Se altro materiale fosse aggiunto, sarebbe compresso dalla gravità in modo che il raggio risultante aumenterebbe solo leggermente. Una stella può essere più grande solo a causa della sua interna sorgente termica (nucleare). (Giove dovrebbe avere una massa 80 volte maggiore per diventare una stella.)

Giove è composto da circa il 90% di idrogeno e il 10% di elio ( per numero di atomi, che coorisponde ad una massa di rispettivamente 75% e 25%) con tracce di metano, acqua, ammoniaca e "roccia". La composizione è molto simile alla composizione della primordiale Solar Nebula dalle quale l'intero sistema solare ha avuto origine. Saturno ha una composizione simile, mentre Urano e Nettuno hanno molto meno idrogeno e elio.

Giove ha probabilmente un nucleo di materiale roccioso della massa da circa 10 a circa 15 volte della massa terrestre. Sopra il nucleo si trova la maggior parte del pianeta nella forma di metallo liquido di idrogeno. Questa particolare forma del più comune elemento in natura è possibile solamente a pressioni superiori ai 4 milioni di bar, come è il caso dell'interno di Giove (e Saturno). Il metallo liquido di idrogeno consiste in protoni e eletroni ionizzati (come per l'interno del Sole ma ad una temperatura più bassa). Alla temperatura e pressione dell'interno di Giove, l'idrogeno si trova allo stato liquido, non gassoso. E' un conduttore elettrico ed è la sorgente del campo magnetico del pianeta.

Lo strato più esterno è composto principalmente di ordinarie molecole di idrogeno e elio allo stato gassoso. L'atmosfera che vediamo è solamente la parte superiore di questo spesso strato. Acqua, biossido di carbonio, metano e altre elementari molecole sono presenti in piccole quantità.

Giove irraggia molta più energia di quanta ne riceve dal Sole. L'interno è caldo: il nucleo è probabilmente circa 20.000 °K. Il calore è generato dal meccanismo di Kelvin-Helmholtz, la bassa compressione gravitazionale del pianeta. Giove non produce energia da fusione nucleare come fa il Sole; è troppo più piccolo e perciò il suo interno è troppo "freddo" per innescare la reazione nucleare.

Giove ha un enorme campo magnetico, molto più forte di quello terrestre. La sua magnetosfera si estende per più di 650 milioni di km (oltre l'orbita di Saturno!). (Nota che la magnetosfera di Giove è lontana da essere sferica -- essa si estende solo per alcuni milioni di Km verso il Sole.) Sfortunatamente per futuri viaggiatori spaziali e vera preoccupazione per i progettisti dei velivoli spaziali Voyager e Galileo, l'ambiente vicino Giove contiene alti livelli di particelle energetiche intrappolate dal suo campo magnetico. Questa radiazione è simile ma molto più intensa di quella trovata dentro le terrestri fasce di Van Allen. Sarebbero immediatamente fatali per un essere umano non adeguatamente protetto.

orbita: 778.330.000 km (5,20 UA dal Sole)
diametro: 142.984 km (equatoriale)
massa: 1,900e27 kg

Giove e gli altri pianeti gassosi hanno venti ad alta velocità che sono confinati in larghe bande di latitudini. I venti soffiano in opposte direzioni in bande adiacenti. Piccole differenze chimiche e di temperatura tra queste bande sono responsabili del colore delle bande che caratterizzano l'aspetto del pianeta. Le bande più chiare sono chiamate zone; quelle scure sono chiamate cinture. Le bande di Giove sono conosciute da tempo, ma i complessi vortici ai confini tra le bande furono visti per la prima volta dal Voyager. I dati inviati da Galileo indicano che i venti sono anche più veloci di quello prospettato (più di 400 mph) e si pensa si estendano per migliaia di chilometri al suo interno; anche l'atmosfera è stata trovata più turbolenta del previsto. Questo indica che i venti su Giove sono generati in larga parte dal calore interno piuttosto che dai raggi solari come, invece, succede sulla Terra.

I vividi colori delle nuvole di Giove sono probabilmente il risultato di piccole reazioni chimiche delle tracce di elementi che si trovano nella sua atmosfera, forse riguardanti zolfo, il cui composto da luogo ad una larga varietà di colori, però i dettagli sono sconosciuti.

I colori sono correelati alla altitudine delle nubi: blu quelle più basse, seguite da marrone e bianco, con il rosso per le più alte. Alcune volte vediamo il colore degli strati inferiori attraverso dei buchi esistenti in quelle superiori.

Il grande punto rosso, GRS (Great Red Spot), è stato visto da osservatori terrestri da più di 300 anni (la sua scoperta è attribuita generalmente a Cassini, o Robert Hooke nel 17.mo secolo). Il GRS è un ovale di circa 12.000 per 25.000 km, grande abbastanza per contenere due globi terrestri. Altri simili punti ma più piccoli sono conosciuti da decenni. Osservazioni all'infrarosso, e la direzione del sua rotazione, indicano che il GRS è una regione ad alta pressione nella quale le nuvole sono più alte e sono significativamente più fredde di quelle delle regioni attorno. Simili strutture sono state viste su Saturno e Nettuno. Non è conosciuto come tali strutture possono persistere per così tanto tempo.

Giove ha degli anelli come Saturno, ma molto più sottili e rarefatti. Essi furono totalmente inaspettati e furono scoperti solo perchè due degli scienziati del Voyager 1 insistettero a che, dopo un viaggio di 1 miliardo di km, era il caso di far dare un'occhiata più ravvicinata per veder se anelli potessero essere presenti. La maggior parte pensò che le possibilità di trovare qualcosa erano nulle, ma gli anelli erano lì. Fu il maggior successo della missione. Gli anelli erano stati sino ad allora immaginati dai telescopi terrestri a raggi infrarossi e da Galileo. Diversamente dagli anelli di Saturno, questi sono scuri (albedo circa .05). Essi sono probabilmente composti da particelle di materiale roccioso molto piccole, e sembrano non contenere ghiaccio.

visibilità

Quando nel cielo nelle ore notturne, Giove è spesso la più brillante "stella" nel cielo (è secondo solo a Venere, il quale è raramente visibile nel cielo buio). Le sue 4 Lune Galileane sono facilmente visibili con l'aiuto di un binocolo; alcune bande e il Grande Punto Rosso possono essere visti con un piccolo telescopio astronomico.

I SATELLITI DI GIOVE
Giove ha 60 satelliti conosciuti (ad Aprile 2003): le quattro grandi Galileane lune, 23 più piccoli, più altri piccoli recentemente scoperti ma ancora senza nome.

I più importanti sono:

  • Metis: distante 128K Km e 20 Km di raggio
  • Adrastea: distante 129K Km e 10 Km di raggio
  • Amalthea: distante 181K Km e 98 Km di raggio
  • Thebe: distante 222K Km e 50 Km di raggio
  • Io: distante 422K Km e 1815 Km di raggio
  • Europa: distante 671K Km e 1569 Km di raggio
  • Ganymede: distante 1070K Km e 2631 Km di raggio
  • Callisto: distante 1883K Km e 2400 Km di raggio
  • Leda: distante 11094K Km e 8 Km di raggio
  • Himalia: distante 11480K Km e 93 Km di raggio
  • Lysithea: distante 11720K Km e 18 Km di raggio
  • Elara: distante 11737K Km e 38 Km di raggio
  • Ananke: distante 21200K Km e 15 Km di raggio
  • Carme: distante 22600K Km e 20 Km di raggio
  • Pasiphae: distante 23500K Km e 25 Km di raggio
  • Sinope: distante 23700K Km e 18 Km di raggio

 








| home | Ottimizzato per IE 4+ e una risoluzione di 1024 X 768 px | contact |
  © Copyright 2003/2012 Leo Alberto Ugo